Le banche e le società interbancarie non sono ONLUS, bensì sono S.p.A., e come tali guadagnano vendendo soldi, a volte lo fanno in modo regolare, a volte no, anche se in buona fede.

Sempre più spesso, aziende e privati, in questo momento storico, si trovano in difficoltà economica, per cui ricevono dalle banche (o dalle società di intermediazione bancarie), richieste di rientro immediato del fido, e/o del mutuo, e/o del leasing, etc., causa morosità, nella cui disattenzione seguono, poi, Decreto ingiuntivo, pignoramento, istanza di fallimento, etc..

Situazioni che ingenerano ansie e stress emotivi, e nella paura di non farcela, chi si ritrova in un tale meccanismo, ne sente umiliazione e personale fallimento, così che, troppo spesso, si pongono in atto “gesti inconsulti”, come spesso ci informano telegiornali e carta stampata.

Nel 95% dei casi le persone non leggono il contratto di mutuo che firmano, oppure lo leggono ma trovano nozioni incomprensibili, per cui non hanno correttamente verificato se ogni spesa (di istruttoria, commissione per pagamento ratei, quella di perizia dell’immobile, etc) sia legittimamente dovuta, o se sia stato applicato un tasso d’interesse minimo o tasso floor, se esiste una penale in caso di estinzione anticipata o in caso di risoluzione per inadempimento, etc., condizioni che, spesso, nascondono “commissioni occulte”, che solo un professionista è in grado di verificare con la dovuta correttezza.

Da una recente statistica condotta, nonché nelle migliaia di pratiche analizzate, si è così riscontrato irregolarità, nel 74% dei casi relativamente ai contratti di affidamento ipotecario, nel 69% dei casi relativamente ai contratti di mutuo e finanziamento e nell’88% dei casi nei contratti di leasing.

Oggi, però, esiste la concreta possibilità di verificare la legittimità o meno dell’operato e, quindi, delle richieste provenienti dal settore bancario e interbancario, a mezzo del CENTRO ANOMALIE BANCARIE.

Il CENTRO ANOMALIE BANCARIE analizza, infatti, contratti di conto corrente, affidamento ipotecario, mutui , finanziamenti, leasing, etc., di aziende e privati, con lo scopo di verificare la sussistenza o meno di irregolarità nei contratti sottoscritti.

Laddove, nell’analisi eseguita, vengano a rilevarsi “irregolarità”, l’utente (azienda e/o privato) potrà, meglio facendo valere le proprie ragioni (in ogni opportuna sede), vedersi così riconosciuto, e quindi di recuperare, le somme illecitamente richieste (nel tempo trattenute) dagli istituti di credito (bancarie e non bancarie), che spesso possono ammontare a diverse decine di migliaia di euro.

In particolare, l’analisi è utile per:

a ) difendersi da un decreto ingiuntivo promosso dagli istituti di credito (bancarie e non);
b ) rinegoziare un debito;
c ) recuperare liquidità.