Apertura di Credito in c/c2017-04-03T11:46:28+02:00

Tribunale di Bari, 23 gennaio 2023, n. 241, Est. Marseglia

Tribunale di Bari, 23 gennaio 2023, n. 241, Est. Marseglia

Conto corrente – onere prova – richiesta ex artt. 119 TUB e 210 c.p.c. – saldo zero

“La ratio sottesa al saldo zero sta nel non far gravare sul correntista le conseguenze pregiudizievoli derivanti dal mancato adempimento dell’onere probatorio della controparte. (…) Tuttavia, come si è detto innanzi, questi non è stato negligente, avendo fatto istanza ex art. 119 TUB, sebbene a ridosso dell’inizio del giudizio, ed ha anche formulato richiesta ex art. 210 c.p.c. nel suo atto introduttivo. (…) Considerato che gli istanti si sono attivati per colmare le lacune probatorie, appare corretto procedere al ricalcolo a partire dal primo estratto conto disponibile del 1986, con applicazione del saldo zero, affinchè i garanti non debbano rispondere di eventuali addebiti illegittimi relativi al periodo non coperto da documentazione contabile.”

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Cassazione Civile, 3 gennaio 2023, n. 61, Pres. De Stefano, Rel. Tatangelo (ordinanza)

Cassazione Civile, 3 gennaio 2023, n. 61, Pres. De Stefano, Rel. Tatangelo (ordinanza)

Conto corrente – limiti applicabilità art. 1284, comma 4, c.c. – tasso di interesse cd. “commerciale” – applicabilità –  tasso degli interessi di mora per il periodo successivo all’inizio del processo

“In ogni caso, per quanto più sopra esposto, deve ritenersi che anche la mera azione di ripetizione di indebito eventualmente esperita dal correntista per ottenere la restituzione di importi illegittimamente trattenuti dalla banca sulle sue disponibilità, sulla base di clausole contrattuali dichiarate nulle, costituirebbe, comunque, un’azione restitutoria che trova la sua base nel rapporto contrattuale tra banca e cliente (condictio ob causam finitam), cioè si tratterebbe, in ogni caso, di un’azione restitutoria relativa all’inadempimento di un accordo contrattuale, di modo che, persino in base all’indirizzo più restrittivo richiamato dalla corte d’appello (ed il cui fondamento non si condivide, come già chiarito), il relativo credito resterebbe comunque assoggettato alla disposizione di cui all’art. 1284, comma 4, c.c..”.

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Corte di Appello di Torino, Sez. Prima Civile, sentenza dell’11 ottobre 2022

Corte di Appello di Torino, Sez. Prima Civile, sentenza dell’11 ottobre 2022

Conto corrente  – saldo banca – saldo rielaborato – assenza di affidamento – solo rimesse solutorie – prescrizione azione ripetizione – tassi sostituitivi di cui all’art 117 TUB – prova inesistenza della causa giustificativa dei pagamenti effettuati – prova del contratto di conto corrente con riguardo alla pratica dell’anatocismo – produzione contratto – contratto verbis tantum o per fatti concludenti – prova negativa pattuizione di interessi a tasso superiore a quello legale – limiti di fido – divergenze tra affidamenti contrattualmente concessi e  quelli effettivamente utilizzati – aperture di credito autoliquidanti – commissione DIF – CMS – azione ripetizione non proponibile se conto chiuso dopo notifica atto citazione

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Corte d’Appello di Milano, 5 gennaio 2023, n. 15, Pres. Rel. Raineri

Corte d’Appello di Milano, 5 gennaio 2023, n. 15, Pres. Rel. Raineri

Conto corrente – prova affidamento – natura rimesse – utilizzo saldo rettificato

“In conclusione, posto che per tutte le ragioni di cui si è dato ampiamente conto il c/c oggetto di causa era certamente affidato e posto, altresì, che il CTU, facendo correttamente applicazione del criterio del saldo rettificato, ha escluso la presenza di rimesse di natura solutoria, non può che condividersi la sentenza impugnata nella parte in cui ha rigettato l’eccezione di prescrizione sollevata dalla Banca. Ciò in quanto, secondo il noto dictum delle Sezioni Unite, i versamenti di natura ripristinatoria non costituiscono “pagamenti”, con la conseguenza che la prescrizione decennale dell’azione di ripetizione delle somme addebitate inizia a decorrere dalla chiusura del rapporto, (…)”.

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Cassazione Civile, 28 dicembre 2022, n. 37861, Pres. De Chiara, Rel. Valentino (ordinanza)

Cassazione Civile, 28 dicembre 2022, n. 37861, Pres. De Chiara, Rel. Valentino (ordinanza)

Conto corrente – richiesta documentazione bancaria in corso di causa – art. 210 c.p.c. – ordine di esibizione non esercitabile previa richiesta ex art. 119 TUB

“(…) il diritto del cliente ad ottenere dalla sua banca, a proprie spese, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni sancito dall’articolo 119, comma 4, d.lgs. n. 385/1993, può essere esercitato in sede giudiziale attraverso l’istanza di cui all’art. 210 c.p.c., in concorso dei presupposti previsti da tale disposizione, a condizione che detta documentazione sia stata precedentemente richiesta alla banca e quest’ultima, senza giustificazione, non abbia ottemperato.”

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  • Anatocismo

Cassazione Civile, 29 novembre 2022, n. 35039, Pres. Valitutti, Rel. Campese (ordinanza)

Cassazione Civile, 29 novembre 2022, n. 35039, Pres. Valitutti, Rel. Campese (ordinanza)

Conto corrente – richiesta documentazione bancaria ex art. 119 TUB – limite decennale – validità contratti ante TUB

“(…) in tema di rapporti bancari, la limitazione, entro il decennio, del termine di conservazione della documentazione bancaria (oggi espressa nell’art. 119, comma 4, da ultimo citato) corrisponde ad un principio generale (cfr. art. 2220 cod. civ.), che, in quanto tale, non può che trovare applicazione, evidentemente, anche per i contratti conclusi anteriormente all’entrata in vigore del menzionato d.lgs. e, ancor prima, della legge n. 154 del 1992, in quest’ultimo poi trasfusa.”

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Corte di Appello di Perugia, 2 novembre 2022, n. 580, Pres. Matteini, Rel. Salcerini

Corte di Appello di Perugia, 2 novembre 2022, n. 580, Pres. Matteini, Rel. Salcerini

Conto corrente – attore correntista – fido di fatto – facta concludentia – natura rimesse ripristinatorie – rimessa in conto attivo no solutoria

“Invero ritiene questo Collegio, conformemente all’orientamento della Suprema Corte, dal quale non si ha motivo di discostarsi, che il correntista possa provare anche per facta concludentia l’esistenza del fido di fatto (…). In altri termini, l’esistenza del contratto di apertura di credito non deve essere provato necessariamente con la forma scritta, anche tenuto conto che le nullità in materia bancaria sono “di protezione” e possono essere fatte valere solo dal cliente (art. 127 c.2 TUB).”

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Tribunale di Bari, 3 gennaio 2023, Est. Ruffo (ordinanza)

Tribunale di Bari, 3 gennaio 2023, Est. Ruffo (ordinanza)

Mutuo – usura – calcolo TEG – inclusione penale risoluzione per inadempimento

In ambito di opposizione all’esecuzione, il CTU deve computare, nella determinazione del TEG contrattuale ai fini usura, anche la penale di risoluzione per inadempimento del mutuo.

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Cassazione Civile, 7 dicembre 2022, n. 35979, Pres. De Chiara, Rel. Vannucci

Cassazione Civile, 7 dicembre 2022, n. 35979, Pres. De Chiara, Rel. Vannucci

Conto corrente – onere prova – ripetizione indebito – estratti conto parziali

“nei rapporti di conto corrente bancario, il correntista che agisce in giudizio per la ripetizione dalla banca di danaro che afferma essere stato a costei indebitamente dato nel corso dell’intera durata del rapporto sul presupposto di dedotte nullità di clausole del contratto di conto corrente relative alla misura degli interessi e al massimo scoperto, di applicazione di interessi in misura superiore a quella del tasso soglia dell’usura presunta, per come determinato in base alle disposizioni della legge n. 108 del 1996, nonché di addebiti di danaro non previsti dal contratto, è onerato della prova degli avvenuti pagamenti e della mancanza di una valida causa debendi mediante deposito degli estratti periodici di tale conto corrente riferiti all’intera durata del rapporto; con la conseguenza che qualora egli depositi solo alcuni di tali estratti periodici di conto corrente egli da un lato non adempie a detto onere per la parte di rapporto non documentata e, dall’altro, l’omissione non costituisce fatto impediente il sollecitato accertamento giudiziale del dare e dell’avere fra le parti del cessato rapporto a partire dal primo saldo a debito (come nella specie) dal cliente documentalmente riscontrato.”

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Corte di Cassazione, Sez. I, ordinanza n. 35121 del 29 novembre 2022

Corte di Cassazione, Sez. I, ordinanza n. 35121 del 29 novembre 2022

Conto corrente – usura oggettiva – riconteggio saldo – applicazione tasso sostitutivo – istruzioni Banca d’Italia – CMS – principio di simmetria o omogeneità – determinazione del TEGM – ricostruzione del TEG – applicazione per il calcolo del TEG di riferimento della formula matematica-finanziaria ex art. 644 cod. pen. – pari periodicità della capitalizzazione degli interessi debitori e creditori

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Cassazione Civile, 29 novembre 2022, n. 35118, Pres. De Chiara, Rel. Iofrida (ordinanza)

Cassazione Civile, 29 novembre 2022, n. 35118, Pres. De Chiara, Rel. Iofrida (ordinanza)

Conto corrente – usura sopravvenuta – erronea applicazione sentenza SS.UU. n. 24675/2017 – usura contrattuale

“(…) avendo la Corte territoriale, erroneamente applicato in via estensiva, ai rapporti di conto corrente, la sentenza delle SS.UU. n. 24675/2017, pronunciata con riguardo alla questione dell’usura sopravvenuta nei rapporti di mutuo, ritenendo analoghe le due fattispecie contrattuali. Tale analogia non risulterebbe, invece, essere condivisa dalla S.C. che, con due diverse sentenze (n. 21470/2017 e 23192/2017), ha disciplinato in modo diverso la fattispecie dell’usura, relativamente ai rapporti di apertura di credito ed a quelli di mutuo. Peraltro, l’usura nei rapporti di conto corrente, è rilevabile solo successivamente alla stipulazione del contratto, in quanto, a differenza del mutuo, concorrono alla formazione del TEG, costi e fattori, che durante il rapporto variano, determinando oscillazioni del tasso effettivo globale, che pertanto, solo durante il corso del rapporto può sconfinare oltre il tasso-soglia usurario. Inoltre, a differenza dei contratti di mutuo per i quali il tasso pattuito rimane uguale per tutta la durata del rapporto, per i contratti di conto corrente il tasso può essere suscettibile di modifiche, anche unilaterali, da parte della banca e pertanto, per questi non si può mai parlare di usura sopravvenuta ma sempre di usura contrattuale.

(…)

Il ricorso, rivolto contro l’ordinanza della Corte d’appello ex art.348 ter c.p.c., è inammissibile.”

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Tribunale di Milano, 9 dicembre 2022, n. 9654, Est. Guantario

Tribunale di Milano, 9 dicembre 2022, n. 9654, Est. Guantario

Conto corrente – verifica rimesse solutorie – utilizzo saldo rettificato – imputazione competenze extra fido

“(…) la verifica delle rimesse solutorie dovrà avvenire sulla base del saldo rettificato, ovvero sulla base del saldo a cui siano state previamente espunte le poste nulle, e le rimesse solutorie imputate alle competenze addebitate in extra­fido in quanto le solo esigibili.”

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Corte di Appello di Firenze, 22 novembre, n. 2625, Pres. Monti, Rel. Primavera

Corte di Appello di Firenze, 22 novembre, n. 2625, Pres. Monti, Rel. Primavera

Conto corrente – rimesse solutorie – effetti prescrizione – imprescrittibilità domanda nullità contratti bancari

“(…) l’inammissibilità della domanda di ripetizione dell’indebito in relazione ad un conto corrente bancario ancora aperto non preclude la l’esame della domanda di accertamento del saldo del conto corrente ad una certa data, in quanto presupponente la nullità (nella fattispecie parziale) del contratto, al pari di quella di ripetizione dell’indebito.

(…)

il fatto che una determinata rimessa solutoria non sia dovuta in restituzione poiché prescritta non significa che i suoi effetti non possano essere considerati per il periodo non coperto da prescrizione, ove si consideri che “l’eventuale prescrizione del diritto alla ripetizione di quanto indebitamente pagato non influisce sulla individuazione delle rimesse solutorie, ma solo sulla possibilità di ottenere la restituzione di quei pagamenti coperti da prescrizione”.

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Tribunale di Vicenza, 21 novembre 2022, n. 1987, Est Biondo

Tribunale di Vicenza, 21 novembre 2022, n. 1987, Est Biondo

Conto corrente – individuazione rimesse solutorie – utilizzo saldo rettificato

“A questo punto occorre soffermarsi sul problema della metodologia da seguire per la rilevazione delle rimesse solutorie o ripristinatorie nel periodo coperto da prescrizione come sopra indicato, in ragione dell’eccezione in tal senso tempestivamente sollevata da (…) infatti, l’indagine tecnico- contabile ha dato esiti diversi sull’ammontare del saldo del c/c, avendo il ctu, in adempimento dell’incarico ricevuto, adottato due metodi differenti, ovvero quello del “saldo banca” che considera il saldo contabile rilevabile dagli estratti conto e quello del “saldo rettificato” che considera il saldo ricalcolato elidendo gli addebiti illegittimi. Ad avviso del Tribunale tra due opzioni deve ritenersi corretta quella che opera la verifica delle rimesse solutorie incidenti sull’eccezione di prescrizione sulla base del “saldo rettificato” a seguito dell’eliminazione degli addebiti illegittimamente operati dall’Istituto di credito.”

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Cassazione Civile, 29 novembre 2022, n. 35102, Pres. De Chiara, Rel. Iofrida (ordinanza)

Cassazione Civile, 29 novembre 2022, n. 35102, Pres. De Chiara, Rel. Iofrida (ordinanza)

Contratti bancari – usura – decreti ministeriali tassi soglia – fonti integrative diritto

“In materia di usura bancaria, i decreti ministeriali, pubblicati in Gazzetta Ufficiale, di rilevazione trimestrale dei tassi effettivi globali medi, indispensabili, stante il rinvio disposto dall’art. 2 della L. n. 108 del 1996, per la concreta individuazione dei tassi-soglia di riferimento, essendo atti amministrativi di carattere generale ed astratto, normativo (svolgendo la funzione di integrazione della disciplina dettata dalla norma primaria, concorrendo alla definizione e specificazione del tasso-soglia di periodo per la categoria di operazioni rilevate) ed innovativo, vanno considerati alla stregua di vere e proprie fonti integrative del diritto, così da dovere essere conosciuti dal giudice in base al principio «iura novit curia» espresso nell’art.113 c.p.c.”.

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Cass. Civ., Sez. I, ordinanza n. 31219 del 21 ottobre 2022

Cass. Civ., Sez. I, ordinanza n. 31219 del 21 ottobre 2022

Conto corrente – conto anticipi su fatture – tardivo deposito estratti conto – nullità della commissione di massimo scoperto per indeterminatezza – applicazione della c.d. formula Banca d’Italia – mancata specificazione delle ragioni del superamento del tasso soglia

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Cassazione Civile, 17 novembre 2022, n. 33964, Pres. De Chiara, Rel. Caprioli (ordinanza)

Cassazione Civile, 17 novembre 2022, n. 33964, Pres. De Chiara, Rel. Caprioli (ordinanza)

Conto corrente – usura – capitalizzazione interessi – rilevanza TEG

“(…) si deve ritenere che la capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi esprima un costo del credito; e che, in quanto tale, la stessa vada inserita nel conto delle voci rilevanti per la verifica della natura usuraria dell’operazione di erogazione del denaro. Ed è appena il caso di aggiungere che non rileva, a tal fine, la legittimità della previsione della capitalizzazione stessa, rilevando invece il fatto in sé che tale costo sia previsto dalla regolamentazione contrattuale.”

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Tribunale di Padova, 26 ottobre 2022, Est. Maiolino

Tribunale di Padova, 26 ottobre 2022, Est. Maiolino

Conto corrente – conto aperto – domande accertamento e rettifica saldo intermedio – ammissibilità

“Va in primo luogo affermata l’ammissibilità della domanda di accertamento del saldo intermedio relativamente ad un conto corrente non ancora chiuso: la richiesta corrisponde all’evidente interesse del correntista non solo di mettere chiarezza in ordine alla legittimità di alcune clausole contrattuali, ma anche di verificare la concreta ricaduta sul conto, ovvero gli effetti dell’eventuale loro illegittimità sul conto corrente, ricostruendo il debito effettivamente sussistente nei confronti dell’istituto. È evidente che se il conto registra alcune poste passive illegittime, fintantoché il saldo sia negativo, dette poste produrranno anche interessi passivi, che il correntista ha tutto l’interesse attuale a non vedersi addebitare.”

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Tribunale di Torino, 3 ottobre 2022, n. 3821, Est. Astuni

Tribunale di Torino, 3 ottobre 2022, n. 3821, Est. Astuni

Conto corrente – verifica rimesse solutorie – saldo banca

“In sintesi. Lo spostamento patrimoniale è escluso se la riduzione dell’esposizione debitoria comporta la riespansione, in pari misura, della facoltà di utilizzo della medesima somma di denaro e sussiste invece se questa riespansione non può verificarsi, perché il versamento è fatto su un conto “scoperto”, senza fido o oltre il limite del fido. Due considerazioni depongono a questo punto per l’utilizzo del saldo banca, anziché di quello depurato, al fine di decidere la qualificazione del versamento, se pagamento o deposito.”

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Corte d’Appello di Lecce, 23 settembre 2022, Pres. Mele, Rel. Evangelista

Corte d’Appello di Lecce, 23 settembre 2022, Pres. Mele, Rel. Evangelista

Conto corrente – saldo zero – individuazione rimesse solutorie – saldo banca vs saldo rettificato

“(…) ai fini dell’individuazione delle “rimesse solutorie”, ovvero dei “pagamenti” (nel senso di cui alla pronuncia delle Sezioni Unite n. 24418/2010) nella prospettiva di applicare il criterio di imputazione previsto dall’art. 1194 co. 2 c.c., poiché una tale operazione interviene proprio al fine di determinare il saldo finale del rapporto ricalcolato secondo legittimità (e, pertanto, dopo l’espunzione degli (illegittimi) interessi anatocistici applicati dalla banca e delle altre competenze illegittimamente addebitate) è evidente che la base di calcolo non potrà che essere rappresentata dai saldi ricalcolati. 4.2. Per le suesposte ragioni, il motivo di appello in esame deve essere accolto, con conseguente rideterminazione dei pagamenti indebiti rispetto ai quali l’azione di ripetizione è prescritta, sulla base dei cd. saldi-banca.”

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Tribunale di Napoli, II Sez. Civile, sentenza del 30 settembre 2022

Tribunale di Napoli, II Sez. Civile, sentenza del 30 settembre 2022

Conto corrente – domanda di accertamento – rideterminazione saldo – contratto monofirma – nullità clausole anatocistiche – uso normativo – accettazione scritta del cliente – condizione peggiorativa – clausola di reciprocità – divieto di anatocismo non può ritenersi sussistente tra il 2014 e il 2016 – eccezione di prescrizione può sollevarsi in caso di azione di accertamento negativo – irrilevanza c.d. fido di fatto – natura rimesse

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Tribunale di Reggio Emilia, 6 ottobre 2022, n. 1023, Est. Morlini

Tribunale di Reggio Emilia, 6 ottobre 2022, n. 1023, Est. Morlini

Conto corrente – prescrizione – individuazione rimesse solutorie – competenze extra fido

“(…) nel caso di sconfinamenti ultra fido, la prescrizione decorre dall’annotazione in conto solo con riferimento alla quota di interessi e spese maturata extra fido, e cioè alla differenza tra scoperto e limite del fido, perché solo il pagamento di tali poste ha natura solutoria; mentre la quota di interessi e competenze addebitata per l’utilizzo del fido si prescrive a decorrere dalla chiusura del conto, avendo i relativi pagamenti funzione meramente ripristinatoria della provvista. In sostanza, a seguito di sconfinamento, le successive rimesse del correntista hanno natura di pagamento, e quindi solutoria, solo per la parte necessaria a rientrare dallo sconfinamento, poiché solo per quella parte vi è debito immediato del correntista, mentre nei casi in cui il passivo non supera l’affidamento, i versamenti del correntista hanno funzione meramente ripristinatoria della provvista: si ha quindi immediata esigibilità di capitale ed interessi per il credito che supera il fido e per i relativi interessi, rimanendo tale esigibilità differita per il credito entro il fido sino al saldo di chiusura del rapporto od alla scadenza dell’affidamento, poiché trattasi di competenze pagabili ex art. 1194 comma 2 c.c. solo a tale momento (cfr. Cass. n. 3858/2021 e Cass. n. I 0941/2016)”

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Cassazione Civile, 19 settembre 2022, n. 27362, Pres. Bisogni, Rel. Campese (ord.)

Cassazione Civile, 19 settembre 2022, n. 27362, Pres. Bisogni, Rel. Campese (ord.)

Conto corrente – ripartizione onere probatorio – domande contrapposte – mancanza estratti conto – saldo zero

“(…) nei rapporti bancari di conto corrente, una volta che sia stata accertata – come avvenuto nella specie, peraltro con statuizione, come si è visto, passata ormai in giudicato – la validità della pattuizione di interessi ultralegali o anatocistici a carico del correntista e si riscontri la mancanza di una parte degli estratti conto, la proposizione di contrapposte domande della banca e del correntista implica che ciascuna di esse sia onerata della prova della propria pretesa; in conseguenza, in assenza di elementi di prova che consentano di accertare il saldo del conto nel periodo non documentato, e in mancanza di allegazioni delle parti che permettano di ritenere pacifica l’esistenza di un credito o di un debito di un certo importo con riferimento a tale arco temporale, deve procedersi alla determinazione del rapporto di dare e avere, con riguardo al periodo successivo, per cui constano gli estratti conto, procedendosi all’azzeramento del saldo iniziale del primo di detti estratti conto.”

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Corte d’Appello di Venezia, 13 settembre 2022, n. 1922, Pres. Taglialatela, Est. Zanon

Corte d’Appello di Venezia, 13 settembre 2022, n. 1922, Pres. Taglialatela, Est. Zanon

Conto corrente – onere produzione estratti conto – conti scalari – eccezione prescrizione rimesse

“Solo la produzione degli estratti conto, a partire dalla data di apertura del contratto di conto corrente sino alla data della domanda o di chiusura del conto, consente di pervenire – attraverso l’integrale ricostruzione dei rapporti di dare avere tra le parti e con la corretta applicazione del tasso di interesse – alla esatta determinazione dell’eventuale credito del correntista e alla quantificazione degli importi da espungere sul conto. Infatti, per la determinazione del saldo del conto non sono sufficienti gli estratti conto scalari in quanto essi rappresentano soltanto i conteggi degli interessi attivi e passivi ma non consentono, di per sé, di individuare le operazioni che hanno determinato le annotazioni degli interessi e di ricostruire, in siffatto modo, esattamente tutti i movimenti effettuati nell’arco del tempo.

(…)

Il mancato assolvimento, da parte dell’attrice, del proprio onus probandi, ha quindi inficiato anche la possibilità di valutare adeguatamente l’eccezione di prescrizione correttamente sollevata dalla Banca.

Posto che sulla base della sola documentazione prodotta dall’attrice non sarebbe stato possibile procedere ad un’analisi dell’impatto della prescrizione (gli scalari non offrono l’indicazione degli importi capitali giornalieri, né delle causali delle singole operazioni, che, invece, risultano desumibili dagli estratti conto analitici, in grado di fornire un appropriato riscontro dell’identità e della consistenza delle operazioni poste in atto) va comunque rilevato che il conto in questione è passato in attivo nel secondo trimestre del 2003, rimando in attivo sino al 31 dicembre 2004, con la conseguenza che agli accrediti che hanno determinato il passaggio in attivo va riconosciuta la natura di pagamenti.”

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Tribunale di Latina, 18 luglio 2022, Est. De Cinti

Tribunale di Latina, 18 luglio 2022, Est. De Cinti

Conto corrente – usura – verifica superamento tasso soglia – prevalenza normativa primaria

“In relazione, poi, alla verifica del superamento del tasso soglia, il ctu ha elaborato due distinti conteggi applicando alternativamente le istruzioni della Banca d’Italia ovvero applicando letteralmente il disposto di cui all’art. 644 c.p..

In proposito si reputa come sulle istruzioni della Banca d’Italia debba prevalere la normativa primaria rappresentata dall’art. 644 c.p. nella parte in cui, ai fini della verifica dell’usurarietà del tasso, univocamente esclude dal conteggio le sole voci rappresentate dalle imposte e dalle tasse.

In senso conforme la Suprema Corte nella sentenza n° 17 466/2020 ha chiarito come “le rilevazioni della Banca d’Italia hanno l’unico scopo di determinare, sulla base della media registrata, il TEGM e non già di stabilire il paniere del corrispettivo cui tener conto al fine di accertare l ‘usurarietà del compenso, stante che la composizione di esso trova compiuta descrizione nell’art. 644 cod. pen.”. 

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Tribunale di Taranto, 12 agosto 2022, Est. Pensato (ordinanza)

Tribunale di Taranto, 12 agosto 2022, Est. Pensato (ordinanza)

Conto corrente – applicazione art. 1284 c.c. – art. 2033 c.c.

“La fonte dell’obbligo restitutorio non è, quindi, da individuarsi nel contratto e nel suo inadempimento ma nell’assenza di valide pattuizioni ed in tal caso la Suprema Corte (in tal senso Cass. civ. n. 188/2022) ha, di recente, affermato il principio secondo cui gli obblighi restitutori discendenti dalla nullità di un contratto bancario comportano l’applicazione, dalla data della domanda, unicamente degli interessi legali e non di quelli maggiori di cui all’art. 1284 comma 3 c.c., in quanto la fonte dell’obbligo restitutorio non è il contratto ma l’art. 2033 c.c..”

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Tribunale di Cuneo, 1° luglio 2022, n. 633, Est. Ciampa

Tribunale di Cuneo, 1° luglio 2022, n. 633, Est. Ciampa

Conto corrente – saldi di raccordo – accertamento negativo dell’effettivo dare-avere – prescrizione – diritto alla rettifica del conto corrente

“(…) in caso di incompletezza solo parziale della documentazione in parola, il giudice di merito può svolgere un accertamento tecnico contabile al fine di rideterminare il saldo del conto corrente in base a quanto emergente dai documenti prodotti in giudizio, anche se incompleti, mediante un procedimento matematico di rielaborazione dei dati presenti nelle scritture contabili depositate, purché tale incompletezza non alteri significativamente i risultati contabili dell’esame tecnico.

(…)

Rispetto a tale ultimo rapporto – ancora in essere – invece, l’eccezione di prescrizione deve ritenersi logicamente incompatibile con l’azione svolta (accertamento negativo dell’effettivo dare-avere).
Giova a tal fine richiamare il principio recentemente espresso dalla giurisprudenza di legittimità, la quale (con specifico riferimento all’eccezione di prescrizione del diritto alla rettifica del conto corrente ai sensi dell’art. 1827 c.c., comma 2) ha chiarito che: “In tema di pagamenti indebiti effettuati dal correntista, non esiste un diritto alla rettifica di un’annotazione di conto corrente autonomo rispetto al diritto di far valere la nullità, l’annullamento, la rescissione ovvero la risoluzione del titolo che è alla base dell’annotazione stessa, essendo quest’ultima null’altro che la rappresentazione contabile di un diritto, sicché, ove venga accertata la nullità del titolo in base al quale gli interessi sono stati annotati, essendo la relativa azione imprescrittibile ex art. 1422 c.c., la rettifica sul conto può essere chiesta senza limiti di tempo”.

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Tribunale di Firenze, 21 aprile 2022, n. 1160, Est. Castagnini

Tribunale di Firenze, 21 aprile 2022, n. 1160, Est. Castagnini

Conto corrente – domanda accertamento saldo – produzione parziale estratti conto – usura originaria con modifica ex art. 118 TUB – prova ammontare affidamento

“(…), al fine di garantire i principi di economia processuale e ragionevole durata del processo, il giudicante ritiene ammissibile, entro i termini della prima memoria ex art. 183, VI comma n.1 c.p.c., la proposizione della domanda di ripetizione qualora entro tale termine- sia intervenuta la chiusura del conto corrente (…)

(…)

La giurisprudenza di legittimità ha però oramai chiarito che il correntista che agisca per ottenere la declaratoria di nullità di determinate clausole contrattuali, ben può limitare la domanda di ripetizione alle sole somme percepite dalla banca in dipendenza di quelle clausole, limitando la prova al periodo temporale rispetto al quale è stata formulata la domanda. Pertanto, la produzione incompleta di estratti conto non comporta di per sé il rigetto della domanda.

(…)

Nell’ipotesi in cui il tasso originariamente pattuito sia inferiore al tasso soglia al momento della stipula ma, nel momento in cui sia modificato ex art. 118 TUB, risulti superiore al tasso soglia in quel momento applicabile, allora troverà applicazione l’art. 1815, comma 2, c.c., con conseguente azzeramento degli interessi fino a che le parti non abbiano nuovamente pattuito, espressamente o ex art. 118 TUB, un tasso inferiore al tasso soglia.

(…)

E’ invece ammissibile la prova indiretta dell’affidamento purché idonea a dimostrare gli elementi essenziali del fido, ivi inclusa la misura dell’affidamento. In tal caso, risulta fuorviante l’espressione ‘fido di fatto’, in relazione alla quale parte della giurisprudenza anche di legittimità ha mostrato qualche perplessità, ma si può parlare di ‘fido diversamente provato’ o ‘fido da estratto conto’ (in questo senso Tribunale Busto Arsizio, sez. III, 11/02/2021, n. 214).”

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Corte d’Appello di Milano, 29 luglio 2022, n. 2672, Pres. Raineri, Rel. Orsenigo

Corte d’Appello di Milano, 29 luglio 2022, n. 2672, Pres. Raineri, Rel. Orsenigo

Conto corrente – onere prova – valore estratti conto scalari – causale singole operazioni

“Se è vero che gli scalari danno contezza della sequenza dei saldi positivi e negativi, ottenuta raggruppando tutte le operazioni di uguale valuta, è, però, altrettanto certo che tali documenti non offrono l’indicazione degli importi capitali giornalieri, né delle causali delle singole operazioni che invece risultano desumibili dagli estratti conto analitici, in grado di fornire un appropriato riscontro dell’identità e della consistenza delle operazioni poste in essere nel coso del rapporto. Invero, gli estratti conto sono meri documenti riepilogativi del calcolo delle competenze che vengono contabilizzate sul conto corrente e da essi non è possibile desumere, differentemente dagli estratti integrali, l’importo capitale per il giorno esatto di valuta.”

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Corte d’Appello di Torino, 19 luglio 2022, n. 824, Pres. Cortese, Rel. Macagno

Corte d’Appello di Torino, 19 luglio 2022, n. 824, Pres. Cortese, Rel. Macagno

Conto corrente – onere prova – valore estratti conto scalari – distinzione natura rimesse

“(…) l’onere di comprovare la natura ripristinatoria delle rimesse operate, nel periodo attenzionato, non può adempiere a siffatto onere avvalendosi dei soli estratti conto scalari, che non permettono di accertare la natura solutoria (o ripristinatoria) dei movimenti da analizzare. Invero, gli estratti conto a scalare costituiscono solo una parte dell’estratto conto ordinario e hanno la mera funzione riepilogativa del calcolo delle competenze che vengono contabilizzate sul conto corrente. Il riassunto a scalare contiene la sequenza dei saldi (positivi e negativi) ottenuta raggruppando tutte le operazioni con uguale valuta, ovvero rappresenta i conteggi degli interessi attivi e passivi, e non consente di individuare le singole operazioni che abbiano determinato le annotazioni degli interessi e di ricostruire esattamente tutti i movimenti effettuati nell’arco di tempo considerato, che, per contro, è operazione possibile unicamente per il tramite degli estratti conto completi del rapporto.”

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Corte d’Appello di Roma, 26 luglio 2022, n. 5162, Pres. Capizzi, Est. Papoff

Corte d’Appello di Roma, 26 luglio 2022, n. 5162, Pres. Capizzi, Est. Papoff

Conto corrente – conto aperto – legittimazione attiva fideiussione – ordine esibizione ex art. 210 c.p.c.- mancanza contratto affidamento – assenza pattuizione anatocismo

“(…) l’accertamento della nullità delle pattuizioni contrattuali è ammissibile senza preclusioni e, come affermato sempre dalla Cassazione, sussiste il relativo interesse anche nel caso di conto corrente ancora aperto.”

“(…) trattandosi di accertamento di nullità contrattuali, la legittimazione attiva sussiste in capo a chiunque vi abbia interesse e non può negarsi che tale interesse sussista in capo ai soci e ai fideiussori per quanto sopra illustrato.”

“La richiesta di ordine di esibizione della documentazione relativa al conto corrente avrebbe potuto essere accolta nel primo grado giudizio, stante la mancata consegna spontanea da parte della banca che non ha specificamente contestato di avere ricevuto la relativa richiesta ai sensi dell’art. 119 T.U.B., la cui missiva, corredata di ricevuta di spedizione postale, è peraltro stata prodotta in atti.”

“Quanto alla capitalizzazione degli interessi il C.T.U. ha tenuto conto, conformemente alle indicazioni contenute nel quesito, del recente orientamento della Corte di Cassazione, che si ritiene condivisibile, secondo cui il passaggio da un regime di totale assenza di capitalizzazione ad un regime di reciproca capitalizzazione trimestrale degli interessi attivi e passivi comporta un peggioramento delle condizioni contrattuali per il cliente, richiedendo pertanto una sua specifica approvazione che nel caso in esame è mancata (…)”.

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Tribunale di Milano, 13 luglio 2022, n. 6164, Est. Ferrari

Tribunale di Milano, 13 luglio 2022, n. 6164, Est. Ferrari

Conto corrente – anatocismo – indeterminatezza cms – rimesse mai solutorie in costanza di rapporto

“Ne discende che in costanza di rapporto di conto corrente, non potendo configurarsi un credito esigibile per la banca neppure con riferimento al capitale e agli interessi ultra-fido, non possa mai riscontrarsi una rimessa solutoria, idonea a far decorrere il termine prescrizionale dalla data della sua annotazione. La rimessa effettuata dal correntista successivamente a uno scoperto di conto corrente, infatti, opererà quale mera annotazione in conto, destinata a concorrere alla formazione del saldo finale alla data di chiusura del rapporto; nel frattempo, essa non può implicare alcun pagamento, non essendo esigibile da parte della banca il saldo provvisorio del conto, a prescindere da qualsiasi distinzione tra addebiti intrafido e ultra-fido.”

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Tribunale di Torino, 2 maggio 2022, Est. La Manna (ordinanza)

Tribunale di Torino, 2 maggio 2022, Est. La Manna (ordinanza)

Conto corrente – illegittima segnalazione in Centrale Rischi – cancellazione nominativo – periculum in mora in re ipsa

“a seguito di una segnalazione illegittima, il periculum in mora è in re ipsa, di talché si potrebbe anche non provarlo specificamente, atteso che una ingiusta segnalazione produce di per sé un danno al soggetto segnalato, consistente nell’impossibilità di accesso al credito, ed i suoi effetti risultano addirittura permanenti, dovendosi ritenere fatto notorio che una tale segnalazione si riflette in termini latamente negativi sul merito creditizio imprenditoriale, determinando una sorta di reazione negativa a catena del ceto bancario, sì che l’iniziativa di un istituto di credito non può passare inosservata agli altri che, da quel momento in avanti, sono indotti a ritenere che un ulteriore affidamento e la mancata richiesta di rientro determini un rischio neppure giustificabile rispetto ai vertici aziendali

(…)

Alla luce delle considerazioni di cui sopra deve, pertanto, ritenersi fondata la domanda proposta e deve essere ordinato alla convenuta di procurare la cancellazione della segnalazione della ricorrente a sofferenza presso la centrale rischi.”

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Cassazione Civile, 24 giugno 2022, n. 20490, Pres./Rel. Di Marzio (ordinanza)

Cassazione Civile, 24 giugno 2022, n. 20490, Pres./Rel. Di Marzio (ordinanza)

Conto corrente – ripartizione onere probatorio – istanza di esibizione ex art. 210 c.p.c.

“Il diritto spettante al cliente, a colui che gli succede a qualunque titolo o che subentra nell’amministrazione dei suoi beni, ad ottenere, a proprie spese, copia della documentazione inerente a singole operazioni poste in essere negli ultimi dieci anni, ivi compresi gli estratti conto, sancito dall’articolo 119, comma 4, d.lgs. n. 385 del 1993, può essere esercitato in sede giudiziale attraverso l’istanza di cui all’articolo 210 c.p.c., in concorso dei presupposti previsti da tale disposizione, a condizione che detta documentazione sia stata precedentemente richiesta alla banca e quest’ultima, senza giustificazione, non abbia ottemperato”.

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Cassazione Civile, 15 giugno 2022, n. 19298, Pres. De Chiara, Rel. Vella (ordinanza)

Cassazione Civile, 15 giugno 2022, n. 19298, Pres. De Chiara, Rel. Vella (ordinanza)

Conto corrente ante 1992 – forma scritta – art. 1284 c.c. – nullità di protezione

“Può quindi concludersi che, prima dell’entrata in vigore delle norme sulla “nullità di protezione”, dettate a presidio del cd. mercato dei contratti asimmetrici, in caso di violazione della forma scritta nei contratti bancari, la pattuizione di interessi ultralegali era soggetta al requisito stringente della forma scritta ad substantiam imposto dall’art. 1284 cod. civ., la cui violazione comportava l’ordinaria forma di nullità assoluta, con conseguente necessità, ai fini della validità del patto, della sottoscrizione di entrambe le parti, sia pure con atti distinti, purché inscindibilmente connessi, e senza dunque possibilità di ritenere assolto il requisito per il tramite di contratti cd. “monofirma”, secondo il nuovo approccio ermeneutico inaugurato nel 2018 dal massimo organo nomofilattico di questa Corte.”

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Tribunale di Torino, 10 maggio 2022, n. 2012, Est. La Manna

Tribunale di Torino, 10 maggio 2022, n. 2012, Est. La Manna

Conto corrente – pattuizione anatocismo post 2000 – saldo banca – saldo rettificato – rimesse solutorie conto anticipi

“In base a tale tesi qui condivisa per aversi anatocismo dopo l’1/7/2000 è, pertanto, necessaria una modifica contrattuale approvata per iscritto dal correntista.”

(…)

“In conclusione, quindi, deve essere confermato l’orientamento già espresso da questo giudice per cui il saldo di riferimento ai fini della verifica della prescrizione deve essere considerato il saldo banca.

Ciò premesso si evidenzia la correttezza della valutazione operata dal CTU secondo cui per i conti anticipi le rimesse devono essere considerate interamente come solutorie, in quanto il termine di prescrizione decorre dalla data del pagamento senza che possa avere rilevanza la data di chiusura del conto atteso che per il tramite dell’incasso dal terzo o per il tramite delle disponibilità di c/c, si verifica la chiusura della singola operazione creditizia e un pagamento in senso tecnico del debito a differenza di quanto avviene nella nomale operatività del fido per cassa per cui la natura solutoria della rimessa è coerente con i principi espressi dalle SU sopra citate.”

(…)

“In assenza di prova circa l’ammontare del fido accordato, pertanto, le rimesse devono essere considerate come solutorie.”

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Tribunale di Torino, 9 maggio 2022, n. 2003, Est Dughetti

Tribunale di Torino, 9 maggio 2022, n. 2003, Est Dughetti

Conto corrente – mancanza estratti conto intermedi – onere prova – CMS – CDF

“Va osservato che l’azione di accertamento dell’illegittimità delle operazioni effettuate sul conto corrente e la conseguente domanda condanna alla ripetizione di somme che si assumono indebitamente percepite dalla Banca, è stata promossa dalla società correntista, su cui quindi incombeva l’onere di offrire tutta la documentazione necessaria per l’esatta ricostruzione dei rapporti dare/avere tra le parti. L’eventuale carenza dei documenti iniziali o, come nel caso di specie, di quelli intermedi, non può risolversi in un vantaggioso ricalcolo economico a favore della parte che il predetto onere probatorio non ha compiutamente assolto;”

(…)

“Anche con riguardo alle censure circa l’espunzione degli addebiti per CMS, il consulente si è puntualmente attenuto al quesito, osservando che la sola indicazione percentuale, non esauriva gli elementi richiesti, mancando l’indicazione della base di calcolo su cui applicare la percentuale; in ordine alla commissione di disponibilità fondi, oggetto della comunicazione di data 21.10.2009, la modifica di condizioni sottoscritta dal correntista, riportava esclusivamente la percentuale ( 0,5 % ), senza alcuna ulteriore precisazione secondo la previsione di cui al D.L. 185/2008; l’espunzione di tali costi appare quindi operazione corretta.”

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Tribunale di Padova, 22 giugno 2022, n. 1228, Est. Cantelli

Tribunale di Padova, 22 giugno 2022, n. 1228, Est. Cantelli

Conto corrente – apertura di credito – forma scritta – art. 117 tub – cms – indeterminatezza

“(…) va considerato che l’obbligo di forma dei rapporti bancari opera ad esclusivo vantaggio del cliente e questi ben può dare la prova della sussistenza di contratti non regolati da contratto scritto, invocando l’applicazione del tasso sostitutivo previsto dell’art. 117, comma 7, T.U.B.; norma che, infatti, assume un contenuto latu sensu sanzionatorio della condotta dell’intermediario bancario non conforme alle regole di trasparenza poste dalla disciplina di settore.”

(…)

“Quanto alle c.m.s., vi è stata loro espunzione in relazione al medesimo periodo: il contratto di conto corrente prevede infatti tale onere in misura indeterminata, in violazione dell’art. 1346 c.c., da un lato, in quanto difetta l’indicazione della periodicità dell’addebito, dall’altro lato, in quanto manca una chiara descrizione della base di calcolo della commissione, il che impedisce al correntista l’individuazione dell’onere economico da lui assunto per tale voce.”

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Tribunale di Firenze, 7 giugno 2022, n. 1749, Est. Ghelardini

Tribunale di Firenze, 7 giugno 2022, n. 1749, Est. Ghelardini

Contratto Autonomo di Garanzia – violazione divieto anatocismo – opponibilità – conto corrente – valore probatorio staffe

“(…) deve pertanto ritenersi l’ammissibilità delle eccezioni sollevate dai garanti, ancorché attinenti al rapporto principale, in quanto dirette a far valere la nullità totale o parziale del contratto – per difetto di requisito di forma scritta ad substantiam o in relazione alle clausole che prevedono interessi anatocistici e cms – e più in generale l’abusività della richiesta della Banca.”

(…)

“(…) è da escludersi l’efficacia probatoria delle cd. staffe e della rigenerazione archivio, trattandosi di documentazione formata esclusivamente per finalità contabili interne alla banca, senza alcuna garanzia di attendibilità e senza quella specificità e completezza ai fini della prova del credito propria degli estratti conto (…)”.

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Cassazione Civile, 20 giugno 2022, n. 19825, Pres. De Chiara, Rel. Amatore

Cassazione Civile, 20 giugno 2022, n. 19825, Pres. De Chiara, Rel. Amatore

Conto corrente – CMS – solo indicazione misura percentuale – indeterminatezza

“(…) deve considerarsi nulla per indeterminatezza dell’oggetto la clausola che preveda la commissione di massimo scoperto indicandone semplicemente la misura percentuale, senza specificare le modalità di calcolo e di quantificazione della stessa, posto che, in tal caso, il correntista non è, invero, in grado di conoscere quando e come sorgerà l’obbligo di dover corrispondere la suddetta commissione alla banca. Non è perciò legittima una clausola negoziale nella quale la commissione di massimo scoperto viene indicata unicamente mediante una determinata percentuale, senza alcun riferimento al valore sul quale dovesse essere calcolata tale percentuale.”

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Cassazione Civile, 21 giugno 2022, n. 20069 (ordinanza), Pres. Cristiano, Rel. Di Marzio

Cassazione Civile, 21 giugno 2022, n. 20069 (ordinanza), Pres. Cristiano, Rel. Di Marzio

Conto corrente – forma apertura di credito – pattuizione – nullità

“(…) in tema di contratti bancari, l’apertura di credito deve essere stipulata per iscritto a pena di nullità a meno che non sia già prevista e disciplinata nel contratto di conto corrente, stipulato per iscritto, come stabilito dalla delibera C.I.C.R. del 4 marzo 2003, in applicazione dell’art. 117, comma 2, d.lgs. n. 385 del 1993 (Cass. 13 gennaio 2022, n. 926).”

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Cassazione Civile, 20 giugno 2022, n. 19812 (ordinanza), Pres. De Chiara, Rel. Amatore

Cassazione Civile, 20 giugno 2022, n. 19812 (ordinanza), Pres. De Chiara, Rel. Amatore

Conto corrente – apertura di credito – natura rimesse – criteri imputazione pagamenti

“Il principio di cui all’art. 1194 c.c., secondo cui ogni pagamento deve essere imputato prima agli interessi e poi al capitale salvo un diverso accordo con il creditore, postula che il credito sia liquido ed esigibile, atteso che solo questo, per sua natura, produce interessi ex art. 1282 c.c., sicché è inapplicabile al rapporto di conto corrente bancario, nella cui struttura unitaria le operazioni di prelievo e versamento non integrano distinti ed autonomi rapporti di debito e credito reciproci tra banca e cliente, per i quali, nel corso dello svolgimento del rapporto, si possa configurare un credito della banca rispetto a cui il pagamento del cliente debba essere imputato agli interessi. Il suddetto principio è, tuttavia, utilizzabile se al conto acceda un’apertura di credito, ex art. 1842 c.c., ove il correntista abbia effettuato versamenti o su conto cd. scoperto, destinati a coprire un passivo eccedente i limiti dell’accreditamento, o su conto in passivo a cui non acceda l’apertura di credito”.

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Corte d’Appello di Ancona, 15 aprile 2022, n. 502

Corte d’Appello di Ancona, 15 aprile 2022, n. 502

Conto corrente – contratto apertura – monofirma – nullità – restituzione somme corrisposte

“Il difetto di prova della consegna al cliente di copia del contratto sottoscritto ed il difetto di prova del perfezionamento in forma scritta del contratto, comportano l’invalidità del rapporto a norma dell’art. 117 T.U.B., dovendosi di conseguenza espungere dal calcolo del saldo finale tutti gli importi addebitati a titolo di interessi ultralegali, anatocismo trimestrale, cms e spese. (…) La nullità integrale del contratto (per assenza di forma scritta) comporta il ricalcolo del saldo senza applicazione di alcun interesse debitore, neanche sostitutivo (tassi BOT), che va invero applicato nel diverso caso in cui v’è contratto scritto ma manchi la pattuizione del tasso di interesse o il tasso pattuito violi i commi 4 e 6 dell’art. 117 TUB, o sia indeterminato ed indeterminabile.”

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Corte d’Appello di Milano, 30 maggio 2022, n. 1857, Pres. Bonaretti, Rel. Aragno

Corte d’Appello di Milano, 30 maggio 2022, n. 1857, Pres. Bonaretti, Rel. Aragno

Conto corrente – estratti conto – riassunti scalari – inidoneità valore prova domanda attorea

“Sostanzialmente, il correntista è chiamato a dar prova, non soltanto degli avvenuti pagamenti, ma anche dell’assenza, rispetto ad essi, di una valida causa che ne legittimi l’addebito. Questa considerazione consente di comprendere l’inidoneità, ai fini perseguiti, dei riassunti scalari che il primo giudice, diversamente dall’appellante, ha correttamente ritenuto. Se è vero che gli scalari danno contezza della sequenza dei saldi positivi e negativi, ottenuta raggruppando tutte le operazioni di uguale valuta, è, però, altrettanto certo che questi documenti non offrono l’indicazione degli importi capitali giornalieri, né delle causali delle singole operazioni, che invece risultano desumibili dagli estratti conto analitici, in grado di fornire un appropriato riscontro dell’identità e della consistenza delle operazioni poste in atto.”

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Tribunale di Milano, 8 giugno 2022, Quesiti CTU

Tribunale di Milano, 8 giugno 2022, Quesiti CTU

Conto corrente – rideterminazione del saldo – usura – ius variandi – saldo rettificato

Il Tribunale di Milano ammette la CTU contabile su diversi conti correnti richiedendo in particolare l’applicazione del tasso sostitutivo bot, in difetto di valida pattuizione scritta, l’eliminazione della capitalizzazione degli interessi per tutto il periodo analizzato, la verifica dell’usura ad ogni esercizio dello ius variandi e la qualifica delle rimesse solutorie/ripristinatorie anche sulla base del saldo rettificato.

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Cassazione Civile, 18 maggio 2022, n. 16077, Pres. Scotti, Rel. Fidanzia

Cassazione Civile, 18 maggio 2022, n. 16077, Pres. Scotti, Rel. Fidanzia

Conto corrente – usura – CMS – omogeneità – legge primaria – istruzioni Bankitalia

“(…) a prescindere dal rilievo che le Sezioni Unite di questa Corte, nella sentenza n. 16303/2018, con l’elaborazione del predetto meccanismo che fa capo alla CMS soglia, hanno individuato una soluzione che consente di comparare dati omogenei, in ogni caso, non è condivisibile l’affermazione della sentenza impugnata secondo cui costituirebbe elemento imprescindibile ai fini di accertare l’usurarietà del tasso applicato l’omogeneità dei termini di comparazione.

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Tribunale di Lodi, 21 marzo 2022, n. 207, Est. Loi

Tribunale di Lodi, 21 marzo 2022, n. 207, Est. Loi

Conto corrente – onere prova – certificazione ex art. 50 Tub – validità solo nel procedimento monitorio – opposizione a decreto ingiuntivo

“(…) la certificazione ex art. 50 TUB rappresenta un privilegio probatorio di cui la banca può valersi solo in sede monitoria. Infatti, una volta instaurata la fase di merito con l’opposizione a decreto ingiuntivo, incombe sulla banca, attrice in senso sostanziale, l’onere di provare rigorosamente il credito vantato in sede monitoria, producendo in giudizio tutti gli estratti conto integrali dalla data di inizio del rapporto alla chiusura dello stesso, al fine di fornire giustificazione del saldo come dalla stessa calcolato.”

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Tribunale di Terni, 26 aprile 2022, Est. Lorenzini

Tribunale di Terni, 26 aprile 2022, Est. Lorenzini

Conto corrente – contratto apertura conto – usura – cms – oneri collegati al credito

“Per la verifica della usura il CTU ha correttamente verificato il tasso effettivo globale percentuale su base annua pattuito dalle parti e lo ha posto a confronto con il tasso soglia. Giova, sul punto, osservare in diritto che la valutazione della usurarietà dei tassi ai sensi della L. 108/96 va effettuata, in primis, avuto riguardo al momento della pattuizione nonché tenendo in considerazione qualsiasi commissione, remunerazione a qualsiasi titolo e spesa collegata all’erogazione del credito, escluse quelle per imposte e tasse. Dall’ampia formulazione dell’art. 644, comma 4, c.p. discende, difatti, che nella determinazione del tasso di interesse, ai fini della verifica della usurarietà dei tassi, “occorre tener conto, ove il rapporto finanziario rilevante sia con un istituto di credito, di tutti gli oneri imposti all’utente in connessione con l’utilizzazione del credito, e quindi anche della commissione di massimo scoperto, che è costo indiscutibilmente legato all’erogazione del credito” (Cass., n. 28743/2010; Cass., n. 12028/2010).”

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Tribunale di Brindisi, 19 aprile 2022, Est. Marzo

Tribunale di Brindisi, 19 aprile 2022, Est. Marzo

Conto corrente – delibera CICR 9 febbraio 2000 – capitalizzazione interessi creditori – tasso nominale ed effettivo coincidenti

“La previsione, nel contratto di conto corrente stipulato nella vigenza della delib. CICR 9 febbraio 2000, di un tasso di interesse creditore annuo nominale coincidente con quello effettivo non dà ragione della capitalizzazione infrannuale dell’interesse creditore, che è richiesta dall’art. 3 della delibera, e non soddisfa, inoltre, la condizione posta dall’art. 6 della delibera stessa, secondo cui, nei casi in cui è prevista una tale capitalizzazione infrannuale, deve essere indicato il valore del tasso rapportato su base annua, tenendo conto degli effetti della capitalizzazione”

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Tribunale di Teramo, 03 Dicembre 2020, n. 994/2020

Tribunale di Teramo, 03 Dicembre 2020, n. 994/2020

Opposizione a decreto ingiuntivo – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Onere della prova a carico della banca in sede di opposizione a decreto ingiuntivo – Mancanza degli estratti conto completi – Revoca del decreto ingiuntivo

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Tribunale di Catania, 23 Ottobre 2019, n. 4199

Decreto ingiuntivo – Conto Corrente – Nullità clausole contrattuali su interessi, cms e capitalizzazione – Nullità fideiussione 1995 – Prova del credito in giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo –  Onere di produzione degli estratti conto da parte della banca opposta

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Tribunale di Trani, 23 Maggio 2019, n. 1275

Conto corrente – Contratto di anticipo fatture – Nullità fideiussioni ante 1999 – Violazione 1284 c.c. – Nullità fideiussione rilevata d’ufficio – Violazione normativa Antitrust – Modello censurato dalla Banca d’Italia – Revoca decreto ingiuntivo

 

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Tribunale di Matera, 29 Luglio 2020, n. 410

Conto corrente – Revoca Decreto ingiuntivo – Nullità ed inefficacia della fideiussione – Rideterminazione dare-avere – Nullità clausole contrattuali – CTU – Violazione normativa antitrust L. 287/1990 – Competenza Tribunale – Schema ABI – Istruzioni banca d’Italia – Onere probatorio banca produzione contratti di accensione del c/anticipi – Eliminazione CMS per mancata indicazione delle modalità di calcolo

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Tribunale di Napoli Nord, 05 Giugno 2020, n. 1130

Rimesse in conto corrente – Ripetizione di indebito – Clausola contrattuale illegittima – Rimessa oggetto della richiesta – Procedimento matematico – Specifica indicazione – Omissione – Atto di citazione – Nullità – Rinvio a perizia – nullità della citazione –  Insanabilità

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Tribunale di Reggio Emilia, 3 Aprile 2020

Contratti bancari – Apertura di credito bancario – Decreto ingiuntivo – Opposizione – Eccezione di interessi ultra legali e commissioni non dovute – Domanda riconvenzionale di ripetizione – Regime probatorio dell’opponente e dell’opposto – Criterio del “saldo zero” – Applicazione – Limiti e condizioni – Rif.Leg. artt. 1284, 1346, 1956, 2033 cc; artt.117, 119 D.lgs 385/1993

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Tribunale di Cagliari, 07 Maggio 2020

Rapporto di conto corrente – Accertamento stato passivo del fallimento – Mancanza del contratto di conto corrente – Storia contabile del rapporto – Contratto derivato mancanza della data certa – Opposizione rigettata ax art. 98 l. fall.

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Corte d’Appello di Catanzaro, 06 Giugno 2020, n. 668

Contratti bancari – Conto corrente di corrispondenza – Onere della prova del fido sul correntista – Modalità – Onere dell’eccezione di prescrizione grava sulla banca – Modalità – Delibera CICR 9 febbraio 2000, art. 7 – Peggioramento delle precedenti condizioni – Sussistenza – Necessità di un nuovo accordo tra le parti

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Tribunale di Palermo, 27 Febbraio 2020, n. 991

Contratto di conto corrente bancario – Opposizione a decreto ingiuntivo – Rettifica segnalazione alla centrale rischi – Rideterminazione saldo finale con CTU – Saldo iniziale negativo da azzerare – Ricalcoli interessi – Esclusione competenze – Criterio del margine – Pronuncia di condanna

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Tribunale di Siracusa, 05 Gennaio 2018, n. 43

Contratto di conto corrente bancario – Contratto di fideiussione – Opposizione a decreto ingiuntivo – Accertamento dei crediti in sede fallimentare –Inesistenza e la nullità dell’accordo sul tasso di interesse, per mancata pattuizione ed omessa consegna di copia del contratto – Illegittima applicazione di tassi individuati mediante rinvio agli usi su piazza – Tassi eccedenti il limite previsto dall’art. 2 della l. 108/1996 – la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale ex art. 1283 c.c. – Ordinanza integrativa al c.t.u.

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Tribunale di Palermo, 17 Febbraio 2020

Contratto di c/c e conti anticipi, un mutuo e un derivato – Mancata esibizione ammette l’esibizione dei contratti a carico della banca – Eccezione prescrizione delle rimesse solutorie – Riconoscimento fido di fatto dai documenti in atti – Esclusione capitalizzazione a partire dall’1.1.2014 – Superamento del TSU riconducibile allo ius variandi con esclusione interessi – Verifica che l’ISC dichiarato coincida con quello effettivo – Verifica collegamento tra mutuo e strumento derivato.

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Tribunale di Catania, 4 Gennaio 2020, n. 10

Rapporto di conto corrente – CTU – Mancanza condizioni contrattuali – Ricalcolo interessi al tasso legale – Esclusione della capitalizzazione degli interessi – Espunzione delle CMS – Verifica del superamento del tasso soglia con le Istruzioni di Bankitalia – Eliminazione “stacco valute” – Prescrizione

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Corte d’Appello di Venezia, 31 Ottobre 2019, n. 4710

Cartolarizzazione crediti bancari – Cessione in blocco con pubblicazione dell’atto di cessione in Gazzetta Ufficiale – Requisiti di individuazione dei crediti ceduti – Necessaria presenza di tutti i requisiti individuati nell’avviso di cessione – Nozione di “causa passiva” – Opposizione a decreto ingiuntivo – Esclusione – Difetto di legittimazione – Inammissibilità dell’appello

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Tribunale di Firenze, 15 Novembre 2019, n. 3447

Rapporti di conto corrente anticipo e ordinario – Eccezione di prescrizione – Nullità della clausola di rinvio all’uso piazza – Clausola di capitalizzazione trimestrale – Illegittimità della CMS – Accertamento della validità delle CDF – Clausole giorni /valuta – CTU

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Tribunale Pisa, 05 Dicembre 2019

Conto Corrente Bancario – Applicazione CMS – Superamento tasso soglia – Spese e commissioni non pattuite – Ricalcolo saldo conto corrente a favore del correntista – Natura solutoria o ripristinatoria delle rimesse – Comportamento secondo buona fede della Banca – Applicabilità – Danno morale per illecita segnalazione CR e illegittima esposizione debitoria – Applicabilità – Difetto di legittimazione ad agire del fideiussore – Insussistenza

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Tribunale di Padova, 29 Novembre 2019

Contratti di apertura di credito con capitalizzazione trimestrale degli interessi successivi alle Istruzioni di Banca d’Italia del luglio 2003 – Obbligo di indicazione tasso annuo effettivo – Sussistenza – Omissione – Nullità della intera clausola sul tasso

Usurarietà pattizia originaria del tasso di interesse su apertura di credito per sommatoria con Cms oltre soglia previa annualizzazione della Cms – Sussiste

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Tribunale di Teramo, 26 Giugno 2019, n. 587

Sussistenza dell’apertura di credito sostenuta dal correntista e mancata specifica contestazione della banca sul punto – Conseguente presunzione della natura ripristinatoria delle rimesse – Non meritevolezza dell’eccezione di prescrizione delle rimesse solutorie anche alla luce delle SS.UU. n. 15895 del 13.06.2019

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Tribunale di Napoli, 24 Maggio 2019, n. 5377

Opposizione a decreto ingiuntivo – Saldi passivi di conto corrente e mutuo – Fideiussione – Contratto autonomo di garanzia – Ricalcolo CTU – Verifica delle condizioni contrattuali – Mancanza di causa del contratto di mutuo – Cessione crediti – Criteri titolarità –

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Tribunale di Patti, 02 Ottobre 2018

Revoca fidi – Sospensione segnalazione Centrale Rischi – Cancellazione segnalazione a “sofferenza” – Violazione dei principi di lealtà e affidamento – Carenza dei requisiti – Insussistenza dei crediti vantati – Mancanza di prova –

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Tribunale di Trani, 10 Settembre 2019, sentenza n. 1968

Rapporto di conto corrente – Invalidità contrattuale – Ripetizione dell’indebito –– Ricostruzione CTU depurazione degli addebiti illegittimi – Decorrenza del termine di prescrizione – Produzione documentale – Principio del saldo zero – Azione di nullità del contratto di mutuo chirografario e di mutuo – Risarcimento del danno

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Tribunale Pescara, 22 Agosto 2019

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Onere della prova a carico della Banca in sede di opposizione a decreto ingiuntivo – Il fideiussore può opporre al creditore le eccezioni che spettano al debitore principale – CTU contabile – Rilevazione dell’usura con calcolo del TEG con i criteri di Banca d’Italia – Revoca del decreto ingiuntivo – Trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica

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Tribunale di Torino, 19 Giugno 2019

Conto corrente bancario – Azione di accertamento negativo del saldo – Azione di ripetizione di indebito – Prescrizione – Prova dell’esistenza di rimesse solutorie – Eccezione di prescrizione in assenza dell’estratto integrale – Ricalcolo saldo in assenza dell’estrato conto integrale Delibera CICR 9/02/2000 – Nullità del regime di capitalizzazione trimestrale – Necessità della firma specifica della clausola

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Tribunale di Napoli, 4 Giugno 2019

Conto corrente – Anatocismo e dunque della capitalizzazione composta operata sugli interessi debitori, sulla CMS e sulle spese e per l’effetto condannare la banca alla restituzione, in favore dell’istante-  Azzeramento delle valute – Ricostruzione tasso legale degli interessi attivi e passivi

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Tribunale di Napoli, 4 Giugno 2019

Conto corrente – Anatocismo e dunque della capitalizzazione composta operata sugli interessi debitori, sulla CMS e sulle spese e per l’effetto condannare la banca alla restituzione, in favore dell’istante-  Azzeramento delle valute – Ricostruzione tasso legale degli interessi attivi e passivi

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Tribunale di Velletri, 03 Gennaio 2019

Contratto di conto corrente – Calcolo dei rapporti dare/avere –  Espunzione degli addebiti di oneri ed interessi non dovuti e non contrattualizzati –  Ricalcolo interessi previsti dall’art. 117 TUB –  Azzeramento dei saldi iniziali negativi non giustificati

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Tribunale di Crotone, 24 Gennaio 2019

Opposizione a Decreto Ingiuntivo – CTU –  Conto corrente – Valutazione illegittimo esercizio dello ius variandi, l’illegittima applicazione di commissioni di massimo scoperto, di interessi passivi ultralegali, di interessi anatocistici – Swap – Valutazione violazione degli obblighi informativi imposti dalla legge a tutela degli operatori non qualificati, declaratoria di nullità – Onere produzione documentale

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Tribunale di Napoli, 31 Gennaio 2019

Contratto di apertura di contro corrente – Diritto alla consegna della documentazione contrattuale – Documentazione sintetica – Documentazione analitica – Limitazione temporale – Spese – Modalità di esercizio della richiesta

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Tribunale di Crotone, 10 Marzo 2019

Conto corrente – Ricalcoli CTU –   Inefficacia addebiti per interessi, cms e spese non pattuite – Nullità della predetta clausola per contrasto con il divieto di anatocismo stabilito dall’art. 1283 c.c. – Usura sopravvenuta

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Cassazione Civile, Sez. I, 23 aprile 2019

Conto corrente bancario ante entrata D.L. n. 185 del 2008 – Verifica del superamento del tasso soglia – Separata comparazione del tasso effettivo globale d’interesse praticato in concreto e della commissione di massimo scoperto (CMS) eventualmente applicata – “CMS soglia – Decreti ministeriali  – Metodo del margine

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Cassazione Civile, Sez. I, 24 maggio 2019

Conto corrente  – Diritto di ottenere dalla banca il rendiconto in sede giudiziaria – Prova dell’esistenza del rapporto contrattuale –  Conversione istituto di protezione in strumento di penalizzazione – Richiesta di documentazione libera facoltà e non onere vincolante.

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Tribunale di Teramo, 29 Aprile 2019

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Prova del contratto e degli estratti conto – Richiesta ex Art. 119 T.U.B. dell’intera documentazione relativa al rapporto bancario – Istanza di ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c.

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Tribunale di Padova, 09 Aprile 2019

Prescrizione quinquennale – Infondatezza – Prescrizione decennale – Conto in attivo – Ripristino integrale della provvista – Inesistenza rimesse solutorie – Anatocismo – Mancata pattuizione e sottoscrizione della clausola di reciprocità degli interessi – Illegittimità Spese – Illegittima applicazione Usura – Formula matematico-finanziaria post 2009 – Irrilevanza Istruzioni di Banca d’Italia – Rilevanza della mera pattuizione – Conto corrente – Tasso superiore alla soglia usura per effetto dello ius variandi – Usura ab origine – Applicazione dell’art. 1815 secondo comma c.c. – Non debenza di tutte le somme pagate – Tramissione atti alla Procura della Repubblica

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Tribunale di Taranto, 01 Marzo 2019

Contratti bancari – Mutuo – Restituzione rateale della somma mutuata – Azione di ripetizione di indebito – Prescrizione – Dies a quo – Pagamento dell’ultima rata- Polizza assicurativa connessa al mutuo – Prova dell’obbligatorietà a carico del mutuatario – Computabilità del premio nel calcolo del TAEG

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Tribunale di Ancona, 07 Marzo 2019

Contratti bancari – Conto corrente – Azione di ripetizione di somme indebitamente versate alla banca – Eccezione di prescrizione – Prova contraria: esistenza di contratto affidato – Contratti stipulati ante L.152/92 – Anatocismo- Commissione di massimo scoperto – Calcolo dell’indebito

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Tribunale di Pavia, 28 Gennaio 2019

Conto Corrente – Rimesse solutorie – Diritto alla ripetizione – Eccezione di prescrizione ultradecennale – Anatocismo – Interessi creditori e debitori –  Commissione di massimo scoperto – Remunerazione immediata disponibilità di fondi – Tasso soglia d’usura – Commissione Massimo scoperto media – Interessi Moratori – TEGM maggiorato di 2,1%

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Tribunale di Padova, 09 Novembre 2018

Contratti bancari – Conto corrente – Sensibile differenza tra tasso creditore e tasso debitore – Anatocismo – Esclusione – Usura sopravvenuta – Irrilevanza – Necessità di valutazione delle variazioni contrattuali – Sussiste

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Corte Appello Bologna, 26 Novembre 2018

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale avanzato dalla Banca – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Rigetto dell’appello proposto dalla Banca

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Tribunale di Cremona, 22 Ottobre 2018

Conto Corrente – Prescrizione singoli versamenti – Fido di fatto – Inesistenza contratto di apertura di credito – Mancata pattuizione di tassi di interesse – Violazione art. 117 comma 4 T.U.B. – Applicazione tasso sostitutivo ex art. 117 comma 7 T.U.B. – CMS – Illegittimità – Mancata indicazione dei criteri di calcolo – Contratto di mutuo – Usura ab origine– Concreta applicazione compenso per estinzione anticipata – Inserimento nel TEG – Applicazione dell’art. 1815 secondo comma c.c. – Restituzione di tutti gli interessi pagati

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Tribunale Varese, 22 Ottobre 2018

Contratti bancari – Mutuo fondiario – Destinazione somme – Usura – Sommatoria interessi corrispettivi e moratori – Esclusione – Interessi moratori – Contratto di conto corrente – Contratto monofirma – Validità – Fideiussione omnibus – Rinuncia eccezioni – Natura – Contratto autonomo di garanzia

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Tribunale Padova, 31 Agosto 2018

Contratti bancari – Conto corrente – Ripetizione di indebiti – Affidamento – Prova – Produzione del contratto – Prova raggiungibile aliunde – Eccezione di prescrizione – Onere della banca di indicare in modo analitico le rimesse solutorie – Esclusione

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Corte d’Appello di Ancona, 29 Agosto 2018

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione relativa alla mancata contestazione degli estratti conto periodici – Illegittimità tout court interessi anatocisti ed illegittimità interessi ultralegali non concretamente determinati – Non si devono computare le commissioni di massimo scoperto in mancanza di espressa pattuizione – Rigetto dell’appello avanzato dalla Banca

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Tribunale di Pescara, 24 Agosto 2018

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Onere della prova a carico della banca in sede di opposizione a decreto ingiuntivo – Mancanza del contratto di apertura del conto corrente e di tutti gli estratti conto completi – Revoca del decreto ingiuntivo – Condanna a rimborsare le spese di lite

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Tribunale di Pescara, 22 Agosto 2018

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Onere della prova a carico della banca in sede di opposizione a decreto ingiuntivo – Mancanza di tutti gli estratti conto completi – Il fideiussore può opporre al creditore tutte le eccezioni “di merito” che spettano al debitore principale – Revoca del decreto ingiuntivo.

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Tribunale di Pescara, 02 Luglio 2018

Conto corrente con apertura di credito – Computo di C.M.S. e valute – Onere della prova a carico della banca in sede di opposizione a decreto Ingiuntivo ed applicazione del criterio del c.d. saldo a zero – Espletamento di C.T.U. contabile con ordinanza istruttoria e relativo quesito

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Cassazione Civile, Sez. I, 09 Luglio 2018

Rapporto di apertura di credito in conto corrente – Ripetizione somme non dovute per interessi eccessivi e illegittima capitalizzazione anatocistica – Natura ripristinatoria delle rimesse – Eccezione di prescrizione e prova dei fatti che ne costituiscono il fondamento

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Tribunale di Sondrio, 22 Giugno 2018

Contratti bancari – Conto corrente – Estratto conto – Mancata contestazione – Modifica unilaterale condizioni contrattuali – Comunicazione in calce all’estratto conto – Verifica superamento soglie usura – Onere della prova – Produzione decreti ministeriali trimestrali – Commissione massimo scoperto

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Tribunale di Chieti, 21 Giugno 2018

Conto corrente bancario – Azione di ripetizione indebito – Rideterminazione saldo – Onere della prova  – Natura solutoria e ripristinatoria delle rimesse – Necessarietà della forma scritta ad substantiam – Natura di affidamento del castelletto di sconto – Esclusione

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Tribunale di Latina, 19 Giugno 2018

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione avanzata dalla Banca – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità degli interessi anatocistici – Condanna della Banca alle restituzione delle somme illegittimamente addebitate e liberazione dei fideiussori

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Cassazione Civile, Sez. Unite, 20 giugno 2018

Conti Correnti – Commissioni di Massimo Scoperto – Usura – Computabilità ai fini della verifica del superamento del tasso soglia – CMS Media – CMS Soglia

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Il commento alla sentenza dell’Avv. F. Roli che verrà fatto online e in diretta il 4 LUGLIO 2018 alle ore 17.30 durante la lezione di luglio di Reveles Ius.

 

Durante la lezione, dal titolo: CMS nel calcolo del TEG: la decisione delle Sezioni Unite” l’Avv. F. Roli esaminerà la sentenza e ti darà indicazioni pratiche su come andrà verificata l’usura nei contratti dei tuoi clienti d’ora in avanti e su come gestire le tue pratiche, quelle future e soprattutto quelle che hai in ballo al momento e che hai preso in carico prima di questa decisione.

 

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Corte d’Appello di Bari, 21 Maggio 2018

Accertamento negativo di un credito bancario – Onere della prova a carico della Banca convenuta – Rielaborazione conto corrente – Disponibilità parziale degli estratti conto – Presunzione di veridicità ed esattezza del saldo passivo intermedio più risalente

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Tribunale di Catania, 27 Aprile 2018

Contratti bancari – Giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo fondato su estratto conto certificato conforme alle scritture contabili ex articolo 50 TUB – Richiesta di concessione della provvisoria esecutorietà ex articolo 648 del codice di procedura civile – Rigetto alla luce dei motivi portati dall’opposizione – Ammissibilità

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Corte d’Appello di Brescia, 27 Marzo 2018

Contratti bancari – Conto corrente di corrispondenza – Domande di nullità ex artt. 1418-1419 c.c. e di ripetizione d’indebito ex art. 2033 c.c. – Onere di produzione a carico del correntista ex art. 2697 c.c. – Rilevabilità d’ufficio della nullità contrattuale ex art. 117, 3° c. D. Lgs. n. 385/93 – Usura (art. 644 c.p. e L. n. 108/96) – Onere della prova a carico del correntista – Verifica – Formula di cui alle Istruzioni della Banca d’Italia per la rilevazione del tasso effettivo globale medio ai sensi della legge sull’usura

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Tribunale di Massa, 21 Dicembre 2017

Apertura di credito in c/c – Anatocismo – Necessità della approvazione scritta specifica – Usura bancaria – No onere di allegazione dei D.M. recanti le soglie d’usura – Formula di calcolo del TEG – Ordinaria formula del tasso d’interesse – Prescrizione – Prova dell’esistenza del fido – Fido per facta concludentia

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Tribunale di Pavia, 07 Febbraio 2018

Contratti bancari – Apertura di credito in conto corrente – Anatocismo bancario nei contratti “uso piazza” anteriori alla delibera CICR 9.2.2000 – Illegittimità – Ricalcolo degli interessi senza operare alcuna capitalizzazione – Prova della pubblicazione dell’adeguamento alla delibera CICR 9.2.2000 in G.U. e comunicazione al correntista – Necessità – Prova della pattuizione di nuova regolamentazione degli interessi – Necessità – Modifica dell’azione di accertamento negativo in azione di condanna a seguito di chiusura del rapporto di c/c in corso di causa – Validità contratto mono-firma

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Corte d’Appello di L’Aquila, 08 Gennaio 2018

Apertura di credito – Conto corrente – Ripetizione degli addebiti illegittimi – Prescrizione dell’azione – Natura solutoria delle rimesse – Onere a carico della parte che solleva l’eccezione – Art. 2697 c.c – Rigetto dell’eccezione di prescrizione avanzata dalla Banca – Mancanza di indicazione dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità degli interessi anatocistici e degli interessi ultralegali con rinvio al c.d. “uso piazza” – 1284 c.c.

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Tribunale di L’Aquila, 05 Dicembre 2017

Conto corrente con apertura di credito – Opposizione a decreto ingiuntivo – Assenza di procura della Banca ricorrente quale mandataria della Banca creditrice – Difetto di legittimazione attiva della Banca ricorrente – Onere della prova a carico della Banca in sede di opposizione a decreto ingiuntivo – Produzione documentale degli estratti conto oltre i termini della Comparsa di costituzione e risposta – Tardività – Revoca del decreto ingiuntivo

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Corte di Appello di L’Aquila, 17 Gennaio 2018

Contratti Bancari – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali non pattuiti correttamente – Rigetto dell’appello avanzato dalla Banca

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Cassazione Civile, Sez. I, 10 Gennaio 2018, n. 372

Contratti bancari – Conto corrente di corrispondenza – Erronea annotazione in conto – Duplice scritturazione a credito del cliente – Indebito oggettivo ex art. 2033 c.c. – Sussistenza – “Approvazione” dell’estratto conto – Decorso del termine di cui all’art. 1832, comma 2°, c.c. – Preclusione dell’azione di ripetizione – Esclusione

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Tribunale di Firenze, 21 Novembre 2017

Contratti bancari – Conto Corrente – Apertura di credito – Commissione di Massimo Scoperto – Applicazione alle somme non utilizzate dal cliente – Nullità – Sussiste – Computabilità per la determinazione del TEG – Affermazione

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Tribunale di Velletri, 19 dicembre 2017

Contratti bancari – Usura – Calcolo – Sommatoria interessi corrispettivi e moratori – Esclusione – Garanzie – Fideiussione – Liberazione del fideiussore per obbligazione futura – Fideiussore amministratore della debitrice – Deroga alle azioni del creditore verso il debitore principale entro sei mesi – Validità

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Corte d’Appello di L’Aquila, 06 Dicembre 2017

Contratti bancari – Conto corrente con apertura di credito – Onere della prova a carico della banca in sede di opposizione a decreto ingiuntivo ed applicazione del criterio del c.d. saldo a zero – Espletamento di nuova C.T.U. contabile con ordinanza istruttoria e relativo quesito

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Tribunale di Pescara, 23 Novembre 2017

Contratto di conto corrente e di apertura di credito – Mancato perfezionamento per violazione dell’art. 1326 c.c. o nullità ex art. 117 TUB per mancanza di forma scritta (monofirma) – Rideterminazione del saldo con espunzione di ogni onere economico senza applicazione di alcun tasso debitore (quesiti al CTU)

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Tribunale di Taranto, 25 Settembre 2017

Contratti bancari – Conto corrente – Azione di adempimento promossa dalla banca – Prova del credito (saldo del conto corrente) – Necessità della produzione degli estratti conto relativi all’intera durata del rapporto – Affermazione – Regola del cd. “saldo zero” per il periodo non documentato – Esclusione

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Cassazione Civile, Sez. VI, 26 Luglio 2017

Contratti bancari – Interessi anatocistici – Azione di ripetizione di indebito promossa dal cliente – Prescrizione ordinaria decennale – Decorrenza – Differente a seconda della natura delle rimesse – Valutazione della natura delle rimesse: spetta al giudice – Onere di allegazione specifica da parte della banca – Esclusione

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Cassazione Civile, Sez. I, 25 Ottobre 2017

Contratti bancari – Rapporto tra saldo del conto corrente e domanda risarcitoria del cliente per violazione degli obblighi di comportamento dell’intermediario finanziario – Questione di giudicato del decreto ingiuntivo ottenuto dalla banca – Esclusione

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Tribunale di Bologna, 10 Giugno 2016

Istanza ex art.186-ter c.p.c. – Pagamento del saldo finale del conto corrente – Restituzione di somme a titolo di interessi non dovuti – Idoneità del saldaconto e degli estratti di conto corrente a comprovare il credito della Banca – Insussistenza

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Tribunale di Teramo, 23 Ottobre 2017

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Richiesta ex art. 119 T.U.B. della documentazione relativa al rapporto bancario – Istanza di ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c. degli estratti conto mancanti – Necessità di acquisire al processo tutti gli estratti conto – Ammissibilità dell’ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c da parte del Giudice degli estratti conto periodici mancanti – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali non pattuiti – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Espletamento di C.T.U. contabile con indicazione dei relativi quesiti

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Tribunale di Macerata, 26 Settembre 2017

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio a condizioni indeterminate – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Rimessione della causa in istruttoria per espletamento di nuova C.T.U. contabile con i relativi quesiti

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Tribunale di Torino, 15 Luglio 2017

Contratti bancari – Forma scritta per la validità – Conclusione mediante scambio di corrispondenza – Ammissibilità – Prove documentali – Scrittura privata sottoscritta dal solo convenuto – Produzione in giudizio – Equipollente della sottoscrizione dell’attore – Condizioni – Usura – Commissione di massimo scoperto – Costo inerente all’erogazione del credito

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Tribunale di Catania, 17 Febbraio 2017

Conto corrente di corrispondenza – Commissioni di massimo scoperto – Conto Anticipi – Operazione creditizia giuridicamente autonoma – Anatocismo – Inconfigurabilità tecnico-giuridica dell’anatocismo – Giroconto delle competenze

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Tribunale di Massa, 18 Ottobre 2016

Apertura di credito in conto corrente – Forma scritta ad substantiam prevista per i contratti bancari dall’art. 117 TUB – Stipula di un contratto mediante proposta ed accettazione, con particolare riguardo al dies a quo della efficacia delle relative pattuizioni – Astratta possibilità di sanatoria del contratto bancario, recante la sottoscrizione di una sola parte, soltanto con efficacia ex nunc – Infondatezza della domanda di pagamento dei saldi negativi maturati in data anteriore alla eventuale sanatoria

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Corte d’Appello di L’Aquila, 28 Giugno 2017

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Onere della prova a carico della banca in sede di opposizione a decreto ingiuntivo ed applicazione del criterio del c.d. saldo a zero – Illegittimità interessi anatocistici e degli interessi ultralegali con “rinvio alla media del mese corrente del Ribor” – Indeterminatezza – Non si devono computare le C.M.S. in mancanza di espressa e corretta pattuizione – Rigetto dell’appello avanzato dalla Banca

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Tribunale di Ferrara, 08 Giugno 2017

Conto corrente con apertura di credito – Illegittimità degli interessi ultralegali (usi piazza), cms, interessi anatocistici, spese ed oneri non validamente pattuiti. Calcolo degli interessi al tasso sostitutivo ex art 117 T.U.B. – Tasso Bot – Condanna della Banca alla restituzione delle somme illegittimamente trattenute

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Tribunale Civile di Spoleto, 20 Giugno 2017

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Illegittimità degli interessi anatocistici – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Condanna della Banca alle restituzione delle somme illegittimamente addebitate.

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Cassazione Civile, Sez. I, 20 giugno 2017

Usura – Commissione di massimo scoperto – Rilevanza per il calcolo del tasso usurario – Applicazione in data anteriore all’entrata in vigore dell’art. 2-bis, comma 2, legge n. 2 del 2009 – Questione di massima di particolare importanza – Rimessione al Primo Presidente per l’eventuale rimessione alle Sezioni Unite Civili

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Tribunale di Padova, 10 Maggio 2017

Contratti bancari – Usura – Criteri di verifica del superamento della soglia di usura – Rilevanza della Commissione di massimo scoperto – Sussiste – Contratti bancari – Interessi – Tasso di interesse attivo molto inferiore al tasso passivo – Illegittimità della capitalizzazione – Esclusione

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Cassazione Civile, Sez. VI, 25 maggio 2017

Contratti bancari – Rapporto di conto corrente – Opposizione a decreto ingiuntivo – Approvazione tacita dell’estratto conto- Estensione alla validità ed efficacia dei rapporti obbligatori sottostanti- Non sussiste  – Onere della prova a carico della banca – Obbligo di produzione integrale degli estratti conto da parte della banca- Sussiste – Onere di conservazione delle scritture contabili oltre dieci anni

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Tribunale di Taranto, 07 Aprile 2017

Contratti bancari – Sottoscritti dal solo cliente – Validità del contratto – Esclusione – Valore di proposta contrattuale – Sussiste – Successivo atto della banca o produzione in giudizio del contratto – Perfezionamento ex nunc 

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Tribunale di Savona, 13 Febbraio 2017

Ripetizione dell’indebito – Conto corrente in essere – Inammissibilità – Onere di individuazione delle rimesse solutorie – Usura – Onere della prova – Produzione decreti ministeriali – Principio iura novit curia – Usura e commissione di massimo scoperto – Conteggio del TEGM – Istruzioni di Banca d’Italia

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Tribunale di Ascoli Piceno, 16 maggio 2017

Conto corrente con apertura di credito – Illegittimità degli interessi ultralegali, commissioni di massimo scoperto, interessi anatocistici, valute, spese ed oneri non validamente pattuiti – Calcolo degli interessi sostitutivi ex art. 117 TUB al tasso Bot massimo o minimo rispettivamente su operazioni attive o passive del correntista – Condanna della Banca alle restituzione delle somme illegittimamente trattenute

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Appello di Milano, 04 Maggio 2017

Contratto di conto corrente – Anatocismo – Clausola capitalizzazione paritetica – Sottoscrizione apposita clausola –  Eccezione prescrizione – Rimesse solutorie ripristinatorie – Onere della banca provare le rimesse solutorie

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Tribunale di Perugia, 27 Aprile 2017

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione avanzata dalla Banca – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità degli interessi anatocistici e degli interessi ultralegali con rinvio al c.d. “uso piazza” – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Condanna della Banca alle restituzione delle somme illegittimamente addebitate

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Tribunale di Roma, 13 Aprile 2017

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Mancanza del contratto – Onere probatorio – Interessi ultralegali e competenze bancarie – Conseguenze – Revirement giurisprudenziale – Principio della retroattività della ricognizione correttiva della Suprema Corte – Effetti – Indebito oggettivo – Rivalutazione monetaria – Esistenze – Azione di accertamento – Inversione della posizione debitoria in creditoria – Obbligo di cancellazione del nominativo del cliente dalla Centrale Rischi

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Tribunale di Modena, 7 marzo 2017

Contratto di conto corrente – Ripetizione di somme – Produzione del contratto e degli estratti conto completi – Onere del correntista – Ordine di esibizione del contratto – Esclusione – Ordine di esibizione degli estratti conto – Limitazione all’ultimo decennio

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Tribunale di Verona, 26 Marzo 2017

Procedura esecutiva immobiliare – Titolo esecutivo giudiziale – Credito derivante da apertura di credito in conto corrente assistito da privilegio ipotecario fondiario – Riconoscimento –Fallimento – Riparto somme – Compenso Curatore – Esclusione

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Tribunale di Teramo, 22 marzo 2017

Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali, C.M.S, valute e spese di tenuta con rinvio al c.d. “uso piazza” – Non si deve computare la C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Rimessione della causa in istruttoria per espletamento di nuova C.T.U. contabile con relativi quesiti

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Tribunale di Bergamo, 14 Febbraio 2017

Contratti bancari – Conto Corrente – Scoperto – Contratto di mutuo stipulato per ripianare addebiti di conto corrente promananti da disposizioni negoziali nulle – Ripercussione dei vizi del contratto di conto corrente sul contratto di mutuo – Mancanza di causa concreta del contratto di mutuo – Nullità del contratto di mutuo – Apertura di credito in c/c – Contratto di servizi di incasso/portafoglio – Nullità derivata dalla nullità integrale del conto corrente di corrispondenza

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Appello di Ancona, 22 Febbraio 2017

Conto corrente bancario con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali non pattuiti – Rigetto dell’appello avanzato dalla Banca

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Tribunale di Parma, 26 Gennaio 2017

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione relativa alla mancata contestazione degli estratti conto periodici – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio al c.d. “uso piazza” – Computare delle C.M.S. in mancanza di espressa pattuizione – Condanna della banca alle restituzione delle somme illegittimamente trattenute

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Cassazione civile, sez. I, 20 gennaio 2017 N. 1584

Contratti bancari – Rapporto di conto corrente – Opposizione a decreto ingiuntivo – Onere della prova a carico della banca – Obbligo di produzione integrale degli estratti conto da parte della banca – Onere di conservazione delle scritture contabili oltre dieci anni – Sussiste

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Tribunale Bari, 11 gennaio 2017

Centrale Rischi di Banca d’Italia – Segnalazione a sofferenza – Presupposti – Obblighi dell’intermediario – Credito contestato – Potere di delibazione del giudice – Danno “in re ipsa” – Liquidazione del danno su basi equitative

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Tribunale Firenze, 20 giugno 2016

Banche – Segnalazione della sofferenza alla Centrale Rischi – Non preceduta dalla comunicazione della decadenza dal beneficio del termine – Illegittimità della segnalazione – Sussiste – Responsabilità della banca – Sussiste

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Tribunale Avezzano, 03 ottobre 2016

Conto corrente bancario – Contratto privo di sottoscrizione della banca – Nullità – Sanatoria ex nunc – Presupposti – Difetto di precedenti manifestazioni del correntista della volontà di revocare il consenso – Infondatezza della domanda di pagamento dei saldi negativi maturati in data anteriore

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Tribunale Padova, 20 ottobre 2016

Diritto alla consegna documenti ex art. 119 T.U.B. – Inadempimento della banca alla richiesta – Decreto Ingiuntivo per la consegna ed opposizione della banca – Infondatezza – Soccombenza ai fini delle spese ex art. 91 c.p.c. e condanna della banca ex art. 96 c.p.c. – Assenza di contratti e delle condizioni economiche – Ricalcolo al tasso legale ovvero ex art. 117 T.U.B.

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Tribunale Pistoia, 20 ottobre 2016

Commissioni di Massimo Scoperto ed interessi usurari – Inclusione nel calcolo del T.E.G. – Ammissibilità – Nullità ex art. 1815 c.c. – Contrarietà ai sensi dell’art. 644 c.p. e dell’art. 1, primo comma del D.L. 394/2000, convertito con la legge n.24/2001

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Tribunale Macerata, 02 novembre 2016

Contratto di conto corrente con apertura di credito – Rigetto dell’eccezione di prescrizione decennale – Mancanza di indicazione ad opera della Banca dei pagamenti con funzione solutoria – Illegittimità interessi anatocistici ed ultralegali con rinvio al c.d. “uso piazza” – C.M.S. e le spese in mancanza di espressa pattuizione – CTU contabile – Utilizzabile in mancanza dell’intera serie storica degli estratti conto

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Tribunale Torino, 30 novembre 2016

Condanna della banca ex art. 96 c.p.c.
Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Eccezione di prescrizione – Anatocismo – Legittimità della CMS – Mancata produzione Decreti Ministeriali – Lite temeraria
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Tribunale Reggio Emilia, 17 settembre 2016

Procedimento ex art. 702 bis in materia di ripetizione di interessi anatocistici
Bancario – Contratto di conto corrente con apertura di credito – Fido di fatto – Rimesse solutorie e ripristinatorie – Anatocismo senza approvazione scritta
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