Cassazione Civile, 21 dicembre 2023, n° 35750, Pres. Di Marzio, Rel. Falabella (ordinanza)

Contratti bancari – concessione abusiva credito – art. 2043 c.c. – responsabilità banca

“Ma l’argomentare del provvedimento impugnato sconta soprattutto il vizio motivazionale di cui all’art. 132, n. 4, c.p.c.. Se, infatti, come rammentato dalla Corte distrettuale, la pronuncia di condanna generica si basava sull’accertamento del mancato esercizio dei poteri volti a impedire l’aggravamento della situazione debitoria della società, non è risolutivo che quest’ultima fosse incapace di produrre utili, in quanto il danno che doveva verificarsi – da correlarsi alla condotta illecita conclamata – era non quello consistente nel mancato conseguimento di profitti, ma quello che si identificava, piuttosto, nel netto peggioramento (concretamente occorso) dalla situazione economica e patrimoniale di (…). In tal senso, andava preso in esame quanto dedotto nell’atto di appello della curatela, ove era spiegato come l’attività creditizia della banca avesse determinato un decadimento della situazione dell’impresa, sfociata in una crisi di liquidità e nella successiva dichiarazione di fallimento della stessa. La Corte di appello ha omesso di confrontarsi con tali argomentazioni, attestandosi, come si è detto, su di un dato (l’inettitudine della gestione a produrre utili) che non è idoneo a dar ragione dell’inesistenza del danno: danno che, si ribadisce, avrebbe dovuto riconoscersi anche ove si fosse accertato il concorso della società nella sua causazione.”

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